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Racconto per voce narrante e piccola orchestra “Gli Occhiali Magici”

Racconto per voce narrante e piccola orchestra “Gli Occhiali Magici”

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Racconto di Daniele Evaristo e Musica di Francesco Massimi Un racconto contemporaneo per voce narrante e piccola orchestra

Il lavoro, nato dall’incontro fra il testo di Daniele Evaristo, vincitore della XVIII edizione del concorso letterario, e le musiche di Francesco Massimi, vincitore della XVII edizione del Concorso di Composizione (entrambi della Comunità Evangelica Luterana di Napoli), ha conosciuto numerose repliche in varie parti d’Italia, ma non in Calabria dove sarà una prima assoluta, riscuotendo ovunque un grande successo.

DIRETTORE
Maestro Alessandro Tirotta
VOCE NARRANTE
Domenico Pantano

La storia de “Gli occhiali magici” è incentrata sul rapporto fra una nonna, anziana e quasi cieca, ed il nipotino di 8 anni, da lei accudito dopo che è diventato orfano di entrambi i genitori. Girovagando per la fiera del paese, il piccolo vende il suo berretto per poter acquistare due paia di occhiali magici, sperando di ridare alla nonna almeno un barlume della vista ormai perduta. Tornato a casa, e dopo aver seguito le istruzioni (secondo le quali gli occhiali, per esplicare il loro potere, limitato ad un breve lasso di tempo, devono essere utilizzati contemporaneamente e tenendosi per mano), i due avranno un’avventura incredibile. La nonna vedrà nuovamente i contorni della stanza dove normalmente soggiorna e, nel contempo, farà rivivere al bambino le immagini di una bella giornata trascorsa anni addietro a mare con i genitori. Il racconto si chiude con la nonna che ringrazia il nipote dicendo “… se crederai intensamente, ogni tuo sogno si trasformerà in realtà. E nei tuoi sogni, non dimenticarti mai del tuo prossimo, perché la tua felicità dipenderà da quella che saprai procurare agli altri”.

Su questa storia veramente struggente di Daniele Evaristo, la musica di Francesco Massimi si rivela perfetta nell’accompagnare la narrazione, evitando il duplice rischio di snaturarla o di essere costretta a soccombere sotto il peso della vicenda. Per fare questo, il M° Massimi si è rivolto prevalentemente a reminiscenze di musica del primo Novecento (Debussy, Ravel e Stravinskij), non disdegnando incursioni nel jazz delle origini. Il tutto è stato realizzato per un ensemble composto da flauto, clarinetto, violini, violoncello, contrabbasso, glockenspiel, vibrafono e percussioni.

 

Data e ora

29-11-2022 ore 11:00
 

Tipologie di evento

 

Categoria dell'evento

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